Posa in Opera per Interni

Posa in Opera per Interni2018-11-30T02:55:12+00:00

Posa con malta cementizia

È necessario pulire scrupolosamente la parte dove si andrà a posare il pavimento, rimuovendo sia polveri che qualsiasi frammento possa portare irregolarità alla posa della pavimentazione.
Prima della posa bagnare la superficie con acqua.
Preparare la malta con CEMENTO 325, SABBIA e ACQUA. Stendere un po’ di impasto sulla superficie, quanto basta per la posa di 2/3 mattonelle e iniziare a collocare una alla volta le marmette, livellandole con l’aiuto di un martello di gomma.
È consigliabile utilizzare degli appositi distanziatori tra le mattonelle, lasciando uno spazio di circa 1 mm per la successiva fugatura; queste lamelle inoltre evitano che le marmette urtino tra loro con il rischio di scheggiarsi. Durante l’operazione di posa controllare frequentemente il livello del piano e l’allineamento della pavimentazione utilizzando un filo teso. Dopo qualche ora dal termine della posa, bagnare la superficie con acqua.
Dopo circa 3/4 giorni dalla posa, sarà possibile passare alla fase finale di stuccatura.

Stuccatura
(sia per posa a colla che per posa a malta cementizia)

Per la preparazione della boiacca che verrà utilizzata per la fuga, dovrà essere utilizzato Cemento bianco 425 o prodotti analoghi. Ripetere la stuccatura per 2/3 volte e controllare che la boiacca sia abbastanza liquida, soprattutto nella prima stesura, in modo che penetri facilmente tra le fughe.
Nel procedere con la stuccatura cercare di evitare di sporcare troppo la marmetta e comunque nel momento in cui la boiacca si inizia ad asciugare pulire la pavimentazione con uno spugnone apposito, altrimenti lo stucco rimasto sulle marmette risulterà difficile da togliere.

Posa con collanti

È necessario pulire scrupolosamente la parte dove si andrà a posare il pavimento, rimuovendo sia polveri che qualsiasi frammento possa portare irregolarità alla posa della pavimentazione.
Individuare la colla migliore per il tipo di posa preferendone una non a presa rapida. Amalgamare la colla con acqua, dopo di che stendere l’impasto con una spatola dentata. In questo tipo di posa è consigliabile abbondare con la quantità dell’impasto per far aderire meglio la marmetta.
Vi ricordiamo che il sottofondo delle marmette prelevigate e da lucidare sul posto è irregolare, consigliamo pertanto di utilizzare una colla che dia la possibilità di avere uno spessore di 15 mm.
Collocare le marmette livellandole con un martello di gomma e distanziandole tra loro sempre di 1 mm con i distanziatori appositi. Si raccomanda, anche in questo tipo di posa, di controllare di tanto in tanto che il piano sia a livello.
N.B. : In entrambe le modalità di posa attenzione a non lasciare dei vuoti tra piastrella e massetto di sostegno.

Levigatura

Dopo circa venti giorni dalla stuccatura si può procedere con la levigatura della pavimentazione, che avverrà tramite un particolare macchinario fornito di mole abrasive, che grazie all’acqua agiscono sulla superficie della pavimentazione.
In questa fase l’acqua è molto importante, in quanto evita che le mole graffino o anneriscano la pavimentazione ed evita inoltre l’assorbimento della poltiglia.
Il fatto che la pavimentazione sia a livello è fondamentale, in quanto, se non fosse tale, nella fase della levigatura si potrebbero avere parti più levigate rispetto ad altre, con dei visibili dislivelli. La grana delle mole da utilizzare è da scegliere tra le seguenti misure: 60-120-220-600-LUX.

Lucidatura

La lucidatura è l’ultima fase di lavorazione: avviene sempre con lo stesso macchinario ma aggiungendo alle mole un feltro apposito, il potè di camoscio e acido ossalico.
Si procede alla piombatura inserendo due fogli di piombo sotto il feltro inserito in precedenza. Il macchinario, ruotando, riscalda questi fogli che liberano le particelle di piombo che andranno a chiudere i pori della pavimentazione.
è opportuno effettuare diverse volte la pulizia della pavimentazione nuova con acqua e saponi neutri, in quanto più essa viene lavata più acquisterà durezza e brillantezza dei colori.